Lo studio medico

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Presso lo Studio di via Poerio si effettuano: - visite specialistiche e di consulenza
- visite di controllo e valutazione di esami   ed accertamenti specialistici
- infiltrazioni alle principali articolazioni  


una mano con un dispositivo da ecografia e un'altra che fa un'iniezione con una siringa
due mani con dei guanti in lattice appoggiate sulle spalle di un uomo



LA COXARTROSI
Un’anca dolente può profondamente influenzare la capacità di condurre una vita attiva normale, limitando la capacità dell’individuo di camminare e di svolgere le sue normali attività quotidiane.
Tra le cause più comuni che determinano una sintomatologia dolorosa all’anca vi è l’artrosi. L’osteoartrosi può presentarsi semplicemente per il consumo della cartilagine che riveste i capi articolari o come conseguenza di un precedente trauma fratturativo o come evoluzione di un difetto congenito. 
Sintomi
I sintomi di una degenerazione artrosica dell'anca di solito cominciano con la sensazione di dolore che compare mentre si cammina o quando ci si alza dopo essere rimasti per un po' seduti. Successivamente può comparire una zoppia durante il cammino e una limitazione dei movimenti con difficoltà a mettersi le calze e le scarpe. La sintomatologia dolorosa progredirà inesorabilmente nel tempo così come la deformazione dell’articolazione stessa.
Diagnosi
Inizia con la raccolta dell'anamnesi e con il racconto del Paziente, seguirà l'esame obbiettivo che fornirà allo specialista esperto dei dati chiari che lo indurranno a richiedere una radiografia del bacino. Talvolta si rende necessaria anche una RMN soprattutto se si sospetta una iniziale necrosi epifisaria o un edema della spongiosa. 
Trattamento
Il trattamento definitivo di un anca artrosica è la sostituzione dell’anca con una protesi, questo deve essere comunque attuato come ultima scelta solo quando la terapia medica e fisioterapica non ottiene risultato. Tramite questo intervento si ottiene un'ottima ripresa della funzionalità dell'anca, con un carico assistito che viene concesso già dal giorno successivo all'intervento e con un rapido recupero dell'autonomia. Le moderne tecnologie chirurgiche e dei materiali garantiscono infine una lunga durata dell'impianto. 
Alternative all'intervento 
Oggi è possibile attuare una terapia conservativa dell’anca artrosica di grado non troppo avanzato iniettando sostanze lubrificanti e nutritive della cartilagine residua all’interno dell’articolazione interessata (Acido Ialuronico). Non si deve intendere tale trattamento come sostitutivo a quello di un impianto di protesi articolare ma se effettuato in maniera corretta e con le giuste indicazioni (artrosi iniziale) può ottenere dei buoni risultati evitando o rinviando nel tempo l'intervento stesso.
L'infiltrazione viene effettuata in ambiente ambulatoriale, in anestesia locale e con preparazione di un campo sterile; deve essere assolutamente eseguita sotto guida ecografica allo scopo di avere la certezza di iniettare il farmaco all'interno dell’articolazione. Se la procedura si rivela efficace può venire ripetuta ad intervalli di circa sei mesi.


Per qualsiasi dubbio o informazione aggiuntiva,contattaci alla mail pierluigi.diseglio@gmail.com

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